Diavoltaire

Stagione finita, i miei voti

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PORTIERI:
Gianluigi Donnarumma 5,5: Non vale i sei milioni e rotti che ha preteso letteralmente minacciando di lasciare il Milan l’estate scorsa per bocca del suo procuratore. Troppi gli errori madornali e decisivi che ci hanno fatto perdere punti in campionato, uscire dall’Europa League e perdere la Coppa Italia con uno score di reti che non rispecchiava quanto visto in campo. Sì certo, ha anche fatto delle grandi parate un paio di volte salvando anche il risultato, ma visto chi dice di essere e quanto pretende dovrebbe essere il minimo per lui. Fosse stato il portiere di riserva dietro a un Dida dei tempi d’oro, con uno stipendio umano, non avremmo avuto nulla da dire, ma siccome è il titolare e prende una barcata di soldi è giusto che venga messo sulla graticola, il fatto che abbia quasi 20 anni non sposta di molto la sua posizione. DA VENDERE
Antonio Donnarumma 6,5: Arrivato al Milan se no quell’altro se ne sarebbe andato via gratis… Ha giocato una sola partita in coppa Italia da 7 e una in Europa League da 6. Se a fine stagione suo fratello dovesse decidersi a lasciarci invece che tenerci sulle spine tre mesi, Antonio potrebbe pure restare al Milan, pensate un po’ che ridere. DA VENDERE
Marco Storari s.v.: di stima. SI RITIRA

DIFENSORI:
Davide Calabria 6,5: Un campionato in crescita anche se non troppo costante. Si vede che ci mette dedizione e voglia in campo, ogni tanto prova ad osare qualche giocata che magari non è nelle sue corde e gli riesce una ciofeca, ma rimane un buon prospetto che tra l’altro si è fatto tutta la stagione da titolare (quando poteva) quando in teoria doveva essere la seconda scelta dietro a Conti. DA TENERE
Andrea Conti 6: Era partito bene con 5 presenze sufficienti, non eccelse ma neanche da far schifo. Poi è partito definitivamente per i Campi Elisi. DA TENERE
Ignazio Abate 5: Il solito Abate, niente di più niente di meno. Chiude molto probabilmente la sua carriera al Milan lasciandoci solo il ricordo di un gol contro il Verona, per tutto il resto è sempre costantemente un enorme: boh. SI RITIRA (?)
Alessio Romagnoli 6,5: Ha alternato prestazioni superlative, una su tutte contro la Lazio in Coppa Italia, a prestazioni sotto tono, ma è la sua miglior stagione da quando è al Milan. Forse la vicinanza di Bonucci lo ha aiutato? DA TENERE
Cristian Zapata 6: Una stagione buona per una riserva, 20 presenze senza fare danni gravi, non è da lui. RIVEDIBILE
Leonardo Bonucci 6,5: partito male a inizio stagione, finito nel caos totale montelliano che passava dalla difesa a 3 a 4 a 5 e ancora a 3 senza sapere che pesci pigliare, ha man mano trovato più sicurezza e continuità. Certo, giocare nella juve dove puoi anche tirare testate agli arbitri e gomitate in faccia agli avversari rimanendo impunito è un’altra cosa, anzi un altro sport direi. Dopo i primi mesi di assestamento e cartellini gialli, ha capito com’era il giro del fumo e si è adeguato trovando più continuità e dando sicurezza al reparto. DA TENERE
Gustavo Gomez s.v.: E chi l’ha visto? DA VENDERE
Mateo Musacchio 6: Partito come titolare con Montella via via è andato a finire come riserva, dopo che si è passati dalla difesa a 3 alla difesa a 4 di Gattuso. Da subentrante non ha mai combinato disastri anzi. Forse l’arrivo (inaspettato?) di Bonucci ha scombinato un po’ le carte perché il sospetto che l’idea originale fosse che dovessero essere lui e Romagnoli i due titolari della stagione rimane. DA TENERE
Ricardo Rodriguez 5,5: Mezzo voto in più per la fiducia che riponiamo in lui. Non può essere questo il Rodriguez che in Germania era tra i protagonisti della Bundes. Al momento è il Gilardino dei terzini sinistri. Pareva chissà cosa dovesse fare e invece, quasi anonimo. Sempre meglio dei suoi predecessori certo, ma non è che può bastare essere migliori di Mesbah, Armero e compagnia cantante. Bisogna riportare il Milan in alto e servono terzini alla Serginho non alla Rodriguez, non questo Rodriguez almeno. Speriamo che il prossimo anno migliori va… RIVEDIBILE
Luca Antonelli s.v.: Sinceramente non saprei come giudicarlo visto che a un certo punto della stagione è stato parcheggiato in un angolino di Milanello, ogni tanto andavano a passargli la polvere con lo Swiffer, ma in campo non si è più visto. La sua partenza a fine stagione non è neanche quotata. Buona fortuna Dustin Jr. DA VENDERE

CENTROCAMPISTI:
Giacomo Bonaventura 6: Gli do 6 giusto perché spesso si è impegnato ed è stato decisivo, ma sinceramente se dovesse partire o venire panchinato per uno migliore non mi straccerei le vesti. Diverse volte è capitato che facesse la cosa sbagliata, tipo tirare da 50 metri invece che servire i compagni meglio piazzati per andare al tiro, innamorarsi del pallone a tal punto da portarselo anche in doccia, lasciarsi sfilare gli avversari accanto senza accennare a fermarli. Il guaio è che in questo Milan rimane un giocatore imprescindibile, perché se no… Chi metti? Calhanoglu mezz’ala? Beh… Magari l’anno prossimo, hai visto mai… VENDIBILE
Hakan Calhanoglu 7: Veniva da mesi di inattività. Partito male (come del resto quasi tutta la rosa grazie agli esperimenti montelliani e ad una preparazione fisica inesistente) e finito molto bene. Ma non possiamo aspettarci che sia lui il solo a doversi prendere sulle spalle tutto il Milan, non è Cerci ma non è neanche Messi. La sensazione che abbiamo però è che con un reparto di attacco degno del Milan, qualcosa di ancora più bello potrebbe farcelo vedere. Magari appunto da mezz’ala? DA TENERE
José Mauri s.v.: Di lui ci ricordiamo soprattutto i divertenti live su Instagram coi compagni. Stipendio rubato. DA VENDERE
Riccardo Montolivo 5,5: Forse la sua miglior stagione da quando è al Milan. Per fortuna Gattuso non l’ha mai considerato titolare e perno imprescindibile del centrocampo come i suoi predecessori, e forse è per questo che non ha fatto tremendamente pena come gli altri anni. Ma i suoi predecessori va detto che non avevano Biglia. Probabilmente ha concluso la sua carriera in rossonero con i suoi 29 minuti a Bergamo. Noi ci speriamo. DA VENDERE DA ANNI
Lucas Biglia 6: Anche lui paga l’inizio di stagione nonsense di Montella e i suoi esperimenti. Poi aggiungiamoci un infortunio quasi subito e uno adesso a fine stagione quando ormai era diventato il metronomo di centrocampo, e il quadro è completo. Resta da capire se si vuole puntare ancora su di lui come titolare o no. Perché l’alternativa sarebbe tornare sul mercato oppure Locatelli… DA TENERE
Manuel Locatelli 5: Una partita su cinque l’azzecca. Colpa della gioventù o dei limiti tecnici? Colpa degli allenatori che ha avuto che forse pensavano che fosse un regista, ma magari è più a suo agio come mediano incontrista? Mezz’ala? Panchinaro? Per quest’anno di sicuro non è promosso. RIVEDIBILE
Franck Kessié 7: Come Conti è stato strappato dall’Atalanta quando mezza serie A ci aveva messo le mani sopra. Nonostante il caos generale che regnava al Milan ad inizio stagione, è risultato spesso tra i migliori in campo. Giocatore instancabile, titolare inamovibile non solo per le sue qualità ma anche per mancanza di alternative va detto. Purtroppo infatti è arrivato a fine stagione con la lingua sotto i tacchi e il fiatone. Comunque nel complesso non una stagione all’altezza della precedente con la maglia dell’Atalanta ma neanche da buttare via. DA TENERE

ATTACCANTI:
Patrick Cutrone 6,5: La sorpresa della stagione. Questa estate dissero che il Milan fosse in procinto di darlo in prestito ma Montella si oppose, forse l’unica cosa buona fatta dal tecnico quest’anno. Purtroppo paga una certa discontinuità di prestazioni, dovuta all’ampia turnazione degli attaccanti, alla sua inesperienza e spesso al gioco del Milan che non agevolava le punte come lui. DA TENERE
Nikola Kalinic 4: Non arrivava da Firenze con la nomea di bomber, questo no, ma neanche con la nomea di nuovo Ricardo Oliveira. Ecco Ricardo Oliveira ha fatto di meglio. l’apporto di Kalinic al Milan lo possiamo posizionare tra un José Mari e un termosifone guasto. Il timbro finale contro la Fiorentina non serve certo a riabilitare una stagione disastrosa. DA VENDERE
André Silva 6: Sinceramente non son sicuro del voto. Potrei dargli anche 7 visto che le rare volte che l’abbiamo visto in campo da titolare, forse ha ciccato due partite, e non mi riferisco al solo segnare gol ma anche al tipo di lavoro per la squadra che ha fatto. Detto questo potrei dargli anche 5, perché non posso far finta di niente sul fatto che sia sempre partito come terza scelta, sia con Montella prima (al quale sono stati rivolti svariati e coloriti insulti per questo motivo) sia con Gattuso dopo. Cosa ci sia dietro resta un mistero che forse non risolveremo mai, così come resta un mistero la sua permanenza il prossimo anno. C’è chi è sicuro che verrà venduto, c’è chi è sicuro che rimarrà, io non sono sicuro né su un versante né sull’altro. Tutta la sua stagione dalla prima all’ultima giornata è un enorme mistero. RIVEDIBILE (VENDUTO?)
Suso 6: Anche quest’anno mezza stagione da 7, volendo anche 8, altra mezza stagione da 5. A volte i primi mesi a volte gli ultimi mesi, insomma una stagione intera almeno da 7 non l’ha mai fatta. Inizia a diventare una costante per lui. Aggiungiamo che tatticamente blocca la squadra da centrocampo in sù perché se non gioca esterno destro nel 4-3-3 facendo praticamente sempre le stesse cose, tipo rientrare sul sinistro e tirare, non si sa cos’altro fargli fare. L’alternativa è tenerlo in panchina. Ecco magari come “panchinaro di lusso” da buttare dentro a partita in corso, potrebbe servire. Sempre se lui ci sta. E sì che Gattuso disse che secondo lui Suso ha i mezzi per fare qualsiasi ruolo in attacco, i fatti dicono che anche Rino se non lo mette esterno destro non lo mette proprio. Sinceramente, se qualcuno offrisse al Milan 40 milioni per prenderlo, secondo voi sarebbe sensato tenerlo? Io qualche dubbio ce l’avrei. VENDIBILE
Fabio Borini 5,5: “Non è un giocatore da Milan”, si diceva un tempo a quelli come Borini. Quando il Milan era un gran Milan. Va premiato il suo impegno e il suo sacrificio, la sua professionalità e tutto quello che volete, ma sinceramente non è che se dovesse finire al Chievo l’anno prossimo ci metteremo a piangere, con tutta la simpatia che proviamo per lui. VENDIBILE

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